Servizio Parcheggi: Stalli riservati a soggetti diversamente abili

COMUNE DI CAIVANO
Comando di Polizia Locale 
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Prot. nr. 321   -    14 gennaio 2012
                                                       Spett. CMC Consorzio Manutenzioni Generali
Oggetto: Stalli riservati a soggetti diversamente abili in aree di sosta a pagamento
            Con riferimento al servizio della sosta a pagamento, di cui codesto consorzio è affidatario per mezzo di procedura di gara ad evidenza pubblica, tenuto conto della particolare attenzione che il legislatore riserva alle persone disabili attraverso numerose norme che tendono a facilitare la loro mobilità, nella convinzione che l’utenza debole vada comunque tutelata e garantita, si rileva quanto segue.
            L’articolo 188 del Codice della Strada (Circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide) e gli articoli 11 e 12 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, prevedono che le persone disabili possano usufruire di importanti agevolazioni, a condizione che espongano il contrassegno previsto dall’articolo 381 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada.
            In particolare, dalla lettura combinata degli articoli citati, si evince la chiara volontà del legislatore di voler facilitare la mobilità dei soggetti disabili, anche con misure che attengono specificamente il settore della sosta, ivi compresa l’esenzione dal pagamento di tariffe orarie per il parcheggio.
Tale assunto è supportato, in primis, dall’articolo 11, comma 5, del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, che stabilisce: << Nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno 1 posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili >>.
E dall’articolo 188, comma 3, del Codice della Strada, per cui: << I veicoli al servizio di persone invalide, autorizzate a norma del comma 2 (ovvero munite di contrassegno), non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo, se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato >>.
Va, inoltre, ulteriormente evidenziato che la dicitura almeno 1 posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili, giusta l’opportuna e condivisa interprestazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fornita mediante la circolare del 22.12.2011, n. 6241, non indica il numero massimo degli stalli di sosta da riservare ai soggetti disabili, ma il numero minimo loro da riservarsi.
Tutto quanto premesso, lo scrivente chiede alla S.V. una piena e corretta adesione a tutti i dettami tecnici e normativi sopra evidenziati, auspicando che laddove sia più frequente la presenza di soggetti disabili (ad es. aree di sosta in prossimità di studi medici, farmacie, strutture di pubblica assistenza), siano istituiti ulteriori stalli rispetto a quelli minimi previsti.
Il Comandante
(Gaetano Alborino)
10/10/2012

COMMENTI

  • Giuseppina Gagliano

    Vorrei conoscere il regolamento riguardante la concessione di spazi di sosta personalizzati. dove posso attingere tale informazioni? Grazie

    04/07/2013 10:27

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