Le cartelle esattoriali

SERVIZIO VERBALIZZAZIONE, RUOLI, RISORSI, CAUSE E LITI EMISSIONE DI CARTELLE DI PAGAMENTO;
Informazioni sulle cartelle di pagamento (cartelle esattoriali) emesse dal corpo di Polizia Locale del Comune di Caivano.

dott. Stefano Savarese

1. INFORMAZIONI GENERALI
Per informazioni circa le cause dell’emissione della cartella di pagamento (ossia il debito non estinto) è necessario rivolgersi all’ente creditore che ha reso esecutivo il ruolo e non agli agenti della riscossione (es. Equitalia Servizi spa, Equitalia Uniriscossioni Spa, Equitalia Esattorie ecc).
Infatti le suddette cartelle di pagamento sono state emesse per conto del Comune di Caivano - Corpo Polizia Locale, a seguito dell’accertamento di uno o più verbali di violazione al Codice della Strada.
Per tali verbali, che sono già stati notificati nei termini di legge,  il pagamento è risultato, per varie ragioni, insufficiente oppure non è mai stato effettuato.
Il verbale o i verbali, divenuti titolo esecutivo, sono stati iscritti a ruolo entro il termine di legge (5 anni dalla data dell’infrazione).
2. CONSIGLI PER EVITARE CODE
Durante tutto il periodo dell’emissione delle cartelle di pagamento, presso il Corpo di Polizia Locale del Comune di Caivano (Corso Umberto, 401), è previsto un notevole afflusso di persone. Ciò potrà causare code ed attese. Al fine di contenere al massimo tali disagi, si consiglia quanto segue:
·         leggere attentamente le informazioni sotto riportate dove sono formulate le risposte ai casi più frequenti;
·         chi intende, semplicemente, ricevere informazioni sul verbale non pagato che ha dato origine alla cartella, o averne copia (perché ad esempio l’ha smarrito), può rivolgersi all'Ufficio contravvenzioni anche dopo aver pagato la cartella, trascorso il periodo di maggiore affluenza.
·         chi invece, desidera avere informazioni o copia dei documenti in tempi brevi, ritenendo che la cartella sia stata emessa erroneamente e intende proporre ricorso alla competente autorità, può utilizzare i moduli allegati alla pagina a cui va allegata copia della cartella di pagamento.

La consegna dei moduli di richiesta può essere effettuata:
    • personalmente all’Ufficio URP (Ufficio Ricezione Pubblico) del Corpo Polizia Locale dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00;
    • via fax, al numero telefonico 081 8316936;
    • per e-mail info@polizialocalecaivano.it
    • per posta indirizzando la corrispondenza a: Ufficio Contravvenzioni,  Corpo Polizia Locale Caivano, Corso Umberto, n. 401 - 80023 CAIVANO (NA).
3. CASI DI NOTIFICA DEL VERBALE
La notificazione del verbale, il cui mancato o irregolare pagamento ha dato luogo all’emissione della cartella, può essere avvenuta come di seguito riportato:
  • mediante contestazione immediata
il conducente che ha commesso l’infrazione viene fermato nell’immediatezza sulla strada e gli agenti operanti provvedono alla compilazione del verbale. In tal caso il verbale è notificato anche se il trasgressore non appone la propria firma. Se il conducente è anche l’intestatario del veicolo non servono  ulteriori atti.
  • mediante notificazione del verbale, entro 150 giorni o 90 giorni, a seconda della data di accertamento.-  
all’intestatario risultante dai pubblici registri automobilistici ai sensi dell’art. 201 del Codice della strada, da espletare con le modalità previste dalla Legge 890 del 1982, nel caso di notificazione effettuata dall’agente postale, dal Codice di Procedura Civile (Artt. 137 – 151) nel caso di notificazione per il tramite del messo comunale. Si rammenta che, a seguito delle modifiche apportate dalla L.120/2010, il termine di notificazione del verbale è stato ridotto a 90 giorni per gli stessi elevati successivamente al 14.08.2010.
Si ricorda che, se il destinatario dell’atto è temporaneamente assente, l’agente postale o il messo comunale consegnano copia dell’atto a persona di famiglia o addetto alla casa, all’ufficio o all’azienda, purché non minore di 14 anni o non palesemente incapace di intendere e di volere. In loro assenza la copia può essere consegnata al portiere dello stabile e, quando il portiere manca, a un vicino di casa che accetti di riceverla. Qualora la consegna sia effettuata dall’agente postale, lo stesso invierà successivamente al destinatario dell’atto una raccomandata C.A.N. (Cartolina di Avvenuta Notifica). Qualora non si trovi nessuno in grado di ricevere l’atto, lo stesso è depositato presso gli uffici.
In tal caso:
  • il messo comunale lascia un avviso, deposita l’atto nella casa comunale e spedisce una seconda raccomandata con avviso di ricevimento, per informare il destinatario che l’atto è ivi depositato. La data di notificazione coincide con il giorno in cui il destinatario ritira materialmente l’atto presso l’ufficio comunale a patto che ciò avvenga entro i 10 giorni successivi dall’invio della raccomandata. Se ciò non accade, la notificazione si dà per eseguita trascorsi 10 giorni dall’invio della raccomandata, a prescindere dal fatto che, successivamente, il destinatario lo ritiri materialmente presso la casa comunale.
  • l’agente postale emette una seconda raccomandata contenente la comunicazione di avvenuto deposito (C.A.D.) che consegna, solitamente il giorno successivo, per comunicare al destinatario che l’atto è depositato presso l’ufficio postale. In tal caso, invece, la data di notificazione coincide con il giorno in cui il destinatario ritira materialmente l’atto presso l’ufficio postale presso cui è depositato, a patto che ciò avvenga nei successivi 10 giorni. Infatti, ai sensi dell’art. 8 comma 2 della legge 890 del 1982 e successive modificazioni e ed integrazioni, decorsi inutilmente 10 giorni dal deposito la notificazione si dà comunque per eseguita.
  • quando, in base alle più aggiornate risultanze anagrafiche, è conosciuta solo l’ultima residenza del destinatario la notificazione del verbale avviene per mezzo del messo comunale del relativo comune. Questi conclude la procedura di notificazione mediante deposito di copia dell'atto nella casa comunale. In tale caso, quale che sia il successivo agire dell’interessato, trascorso il termine di deposito di venti giorni presso la casa comunale l’atto è, a tutti gli effetti, notificato (Art. 143 Codice di procedura civile).
Precisazioni
1.     I destinatari di cartelle di pagamento spesso sostengono di non aver mai ricevuto nessuna notifica del verbale. In molti casi si riscontra invece che al ritiro della raccomandata ha provveduto un familiare convivente, un addetto alla casa, il portiere o, addirittura, lo stesso destinatario che, a distanza di tempo, se ne è dimenticato. Spesso nessuno ha ritirato l’atto presso la casa comunale o presso l’ufficio postale. Anche in questo caso la notificazione è stata regolarmente effettuata.
2.     Di contro, invece può accadere che il Comune in cui si stabilisce la nuova residenza anagrafica non provveda tempestivamente all’aggiornamento. Nelle more di tale aggiornamento il trasgressore/proprietario riceve la notificazione alla vecchia residenza. Tale fattispecie, diversamente dalla precedente, integra l’ipotesi di irregolare notificazione per la quale si può attuare il procedimento di cui al punto 8.
3.     L’avviso di violazione, il foglietto verde che l’agente lascia sotto il tergicristallo del veicolo, parcheggiato in sosta vietata, non ha valore di notifica.
4. NOTIFICAZIONE DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO
La notifica della cartella di pagamento viene effettuata dall’agente della riscossione territorialmente competente presso il domicilio fiscale del destinatario che, non necessariamente, coincide con la residenza anagrafica.
Infatti la variazione del domicilio fiscale non avviene, sempre, contestualmente al cambio di residenza, ma mediante comunicazione da parte dell’interessato all’Agenzia delle Entrate oppure, d’ufficio, al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.
Nel caso in cui il verbale di violazione al Codice della strada, che ha dato origine alla cartella di pagamento, sia stato notificato a persone obbligate in solido (è l’esempio di un verbale contestato, cioè notificato, sulla strada al conducente e poi successivamente notificato al proprietario del veicolo persona diversa dal conducente e obbligato in solido)  la cartella di pagamento viene notificata ad entrambe le persone. Essa ha lo stesso numero, ad eccezione delle ultime tre cifre: “000” per il conducente e “001” per l’obbligato.
E’ possibile che, in questo caso, nella pagina 2 in alto venga riportata la dicitura: “analoga cartella verrà notificata al seguente cointestato: Cognome Nome”.
In tal caso deve essere pagata una sola cartella e il pagamento, effettuato nei termini, estingue automaticamente l’altra cartella senza bisogno di provvedimenti di archiviazione da parte del Corpo Polizia Locale del Comune di Caivano o dell’agente della riscossione.
5. MODALITA’ DI PAGAMENTO E RICORSO
Il termine per il pagamento della cartella è di 60 giorni dalla data di notifica della cartella stessa.
Chi ignora tale data deve informarsi presso l’agente della riscossione che l’ha notificata. Il pagamento è effettuato al medesimo (direttamente agli sportelli, utilizzando l’allegato bollettino postale o accedendo a internet o con le altre modalità indicate nella cartella stessa).
Dopo tale termine matureranno gli interessi di mora e sarà attivata l’azione esecutiva.
Il termine per proporre ricorso avverso la cartella è di 30 giorni dalla data di notifica della medesima.
Il ricorso deve essere presentato:
·         per importi inferiori a € 15.493,71 direttamente presso la  Cancelleria del Giudice di Pace di Afragola.
·         per importi superiori presso Tribunale.
Si consiglia al ricorrente, contestualmente al ricorso, di avanzare  richiesta di sospensione del provvedimento coattivo. Infatti la sospensione non è automatica e può essere concessa in caso di espressa richiesta da parte del ricorrente medesimo.
6. PROCEDURE ESECUTIVE E CAUTELARI
Il mancato pagamento dell’importo stabilito nella cartella di pagamento, in assenza della richiesta di sospensione del provvedimento coattivo, comporta l’attivazione di procedure esecutive e cautelari (il fermo amministrativo del veicolo e, per somme più elevate, l’ipoteca dell’immobile), dirette al recupero delle somme iscritte a ruolo.
A tal proposito si avvisa che, per favorire un clima di maggiore civiltà e serenità nel rapporto con i cittadini, prima dell’attivazione delle suddette procedure che, formalmente, vincolano il bene in proprietà, l’agente della riscossione (Equitalia S.p.A.) notifica un atto denominato “sollecito di pagamento” e/o “preavviso di fermo” (il numero e la tipologia di tali comunicazioni dipende dall’entità del debito e dalla situazione patrimoniale del contribuente) che contiene informazioni dettagliate in merito alla tipologia del credito, al numero delle cartelle di pagamento, alla relativa data di notifica, all’importo dovuto, nonché, ove presente nel ruolo, all’ambito di riferimento.
7. DILAZIONI DI PAGAMENTO
La legge consente all’ente creditore di concedere ai soggetti debitori che versino in una situazione di obiettiva difficoltà economica dilazioni di pagamento mensili. Pertanto, chi si trovasse in questa situazione, può fare richiesta allegando documentazione comprovante detto stato.
L’istanza è rivolta all’Agente della Riscossione competente.
8. ARCHIVIAZIONE DI CARTELLE ESATTORIALI
Ai sensi dell’Art. 390 del Regolamento di attuazione al Codice della Strada l’ente creditore può chiedere all’agente della riscossione la cancellazione dal ruolo di cartelle di pagamento emesse sulla scorta di palesi errori. Pertanto è sempre possibile – anche oltre i termini per ricorrere al Giudice di Pace - rivolgersi all’ufficio Contravvenzioni per avanzare la relativa richiesta di cancellazione dal ruolo con conseguente estinzione dell’obbligazione di procedere al pagamento (in termini tecnici “discarico”).
Tuttavia si tratta di casi in cui il procedimento e gli atti sono affetti da vizi formali o procedurali (es. errata notificazione del verbale in quanto non formalizzata secondo le indicazioni sintetiche del punto 3) oppure casi in cui sono intervenuti fatti successivi alla formazione del ruolo che estinguono l’obbligazione (es. decesso del proprietario, pagamento, ecc). In tal caso si può avanzare la relativa richiesta di discarico.
Sono disponibili i moduli che possono essere scaricati direttamente dal sito www.polizialocalecaivano.it oppure essere ritirati presso l'Ufficio Contravvenzioni del Comando di Polizia Municipale.
In nessun caso saranno prese in considerazioni contestazioni in merito all’illecito commesso, per il quale i termini per proporre ricorso sono abbondantemente trascorsi.
9. TRASMISSIONE TELEMATICA DI ATTI
Ai titolari di casella di posta elettronica certificata, è possibile trasmettere e  notificare documenti ed atti utili alla definizione dei diversi procedimenti amministrativi considerati.
02/03/2014

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