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Dal 13/02/2012 Obbligo nuova targa ciclomotori

Con l’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 76 del 2 Aprile 2011 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 Febbraio 2011, in attuazione di quanto disposto dalla Legge n.120/2010, è obbligatorio sostituire, nei ciclomotori circolanti, il contrassegno di identificazione (il vecchio targhino) con la prevista TARGA ed il relativo certificato di idoneità tecnica (il cosiddetto librettino) con il prescritto CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE.

PRIMA   Nel Decreto in questione vengono indicate le scadenze temporali entro cui si deve provvedere alla operazioni di ritargatura dei predetti ciclomotori circolanti ovvero:

- Entro il 1° giugno 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "0", "1" e "2";

- Entro il 31 luglio 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "3", "4" e "5";

- Entro il 29 settembre 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "6", "7" e "8";

- Entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "9" e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera "A".   ORA

Conseguentemente, come precisato da una nota dello stesso Ministero, dal giorno 13 febbraio 2012 non si potrà più circolare con un ciclomotore munito ancora del vecchio contrassegno di identificazione e del certificato di idoneità tecnica; gli eventuali trasgressori incorreranno in una sanzione pecuniaria che va da un minimo di euro 389 ad un massimo di euro 1.559.

Per le operazioni di "ritargatura" occorre compilare la richiesta sul "Modello TT 2118" indirizzato all’Ufficio della Motorizzazione Civile territorialmente competente.     ANDIAMO NEL DETTAGLIO:

Dal 13 febbraio è vietata la circolazione dei motorini privi della nuova targa quadrata con sei caratteri alfanumerici, che deve sostituire quella vecchia (con cinque caratteri) di forma poligonale e con gli angoli superiori "segati".

SANZIONE SALATA - Dunque, già da tre giorni chi viene fermato in sella a uno di questi veicoli senza essersi procurato la nuova targa è soggetto alla sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada, che va da 389 a 1.559 euro. Per chi decide di pagare entro 60 giorni, la sanzione minima è di 519,67 euro., ed è proprio questa la somma che dovranno sborsare i motociclisti in sella a veicoli ancora con la vecchia targa. Si ricorda che in conformità alla nuova normativa i ciclomotori per circolare devono essere muniti di: un Certificato di Circolazione dove sono riportati i dati del proprietario, la targa, le caratteristiche tecniche del mezzo e l'eventuale omologazione al trasporto di un passeggero; nonchè una Targa (del tipo nuovo) abbinata al veicolo.

ECCO COME FARE PER PROCURARSI LA NUOVA TARGA

 - La pratica può essere affidata a un'agenzia di pratiche automobilistiche oppure si può procedere al "fai da te" recandosi presso un ufficio della Motorizzazione Civile, ritirando preventivamente un modulo, il cosiddetto modello TT2118 (che abbiamo allegato qui sotto), e i bollettini prestampati per i versamenti necessari. Oltre al modello TT2118 debitamente compilato, vanno consegnati allo sportello:

  • attestazione di versamento di 9,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • attestazione di versamento di 29,24 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • attestazione del versamento di 12,92 sul c.c.p. 121012 intestato alla Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo;
  • fotocopia di un documento d'identità in corso di validità e del codice fiscale o relativa annotazione sul modello di domanda;
  • certificato di idoneità tecnica in originale (il c.d. "librettino"). Attenzione: nel caso in cui il certificato di idoneità tecnica sia stato smarrito o sottratto ovvero sia stato distrutto o deteriorato in modo da rendere illeggibile i dati tecnici, il rilascio del Certificato di Circolazione e dell'eventuale targa può essere richiesto previo visita e prova;
  • se il richiedente è minorenne l'istanza deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità

UNA TARGA PER OGNI MOTORINO

- La nuova targa per i ciclomotori costituisce un preciso elemento di identificazione sia del veicolo, sia dell'intestatario del certificato di circolazione. Quindi, a differenza delle targhe applicate agli autoveicoli, è personale e non può essere ceduta a terzi. In caso di rivendita del motorino, dunque, il vecchio proprietario può trattenerla e utilizzarla su un altro, al quale sarà legata attraverso il certificato di quest'ultimo veicolo. Il nuovo acquirente, invece, dovrà precedere alla richiesta di una nuova targa o usarne una di sua proprietà non più associata ad altro ciclomotore. Chi ha più di un motorino dovrà procedere all'identica procedura per tutti quelli che possiede. Benché la nuova targa sia personale, l'art. 97 del Codice della Strada vieta di trasferirla da un veicolo a un altro che appartenga alla stessa persona.

IL PRONTUARIO DELLE MULTE

 - Per comodità dei lettori, riportiamo anche il prontuario completo con gli importi delle sanzioni legate alla guida di un ciclomotore con immatricolazione irregolare, altre preziose informazioni le trovate nei documenti in allegato:

  • senza certificato di circolazione (non rilasciato): da 146,00 a 584,00 euro e sequestro del ciclomotore finalizzato alla confisca;
  • senza targa o con targa auto-prodotta: da 72,00 a 192,00 euro e fermo amministrativo per un mese del veicolo. Confisca alla seconda violazione commessa in un biennio;
  • con targhino di vecchio tipo (poligonale A 5 CARATTERI ALFANUMERICI): da 389 a 1.559 euro, con 519,67 minimi se il pagamento avviene entro 60 giorni;
  • con targa non propria: da 1.725,00 a 6.903,00 euro e fermo amministrativo per un mese del veicolo. Confisca alla seconda violazione commessa in un biennio;
  • con targa non leggibile: da 78,00 a 311,00 euro;
  • con ciclomotore per il quale non è stata aggiornata la proprietà o è stato demolito: da 365,00 a 1.460,00 euro e ritiro del certificato di circolazione;
  • con ciclomotore per il quale non è stata denunciata la perdita/furto della targa o del certificato di circolazione oppure non sono stati richiesti i duplicati: da 72,00 a 292,00 euro.

Per le operazioni di "ritargatura" occorre compilare la richiesta sul "Modello TT 2118" indirzzato all’Ufficio della Motorizzazione Civile territorialmente competente

 

 

PER GLI ALLEGATI CLICCA QUI SOTTO

 

 

Sicurezza Stradale

Disposizioni in materia di SICUREZZA STRADALE

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  Novità per i neopatentati dal 9 febbraio 2011

Sanzioni - Aggiornamenti 2013

AGGIORNAMENTO DEGLI IMPORTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE 2013

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